I “Curatori del futuro”: creatività e innovazione al Malanima Studio

di Maria Elena Lippi   Sabato 28 marzo presso il Malanima Studio a Lucca si è tenuta la mostra Curatori del futuro, organizzata  dalle classi quinte A ITT e B ITT dell’Isi Pertini, con la collaborazione dell’associazione Fermento Aps.       Sotto la guida della professoressa Carlotta Lattanzi, gli studenti si sono cimentati nell’allestimento di una serie di percorsi espositivi, vere e proprie mostre immaginate e portate alla luce tramite oggetti, dipinti e pannelli realizzati anche con l’uso dell’intelligenza artificiale.     Ciascuno di loro ha scelto un tema amato e, come un vero curatore, si è impegnato nel trasportare il pubblico all’interno del proprio spazio e del proprio interesse (dal true crime ai manga giapponesi e i manhwa coreani, dal legame tra arte e videogiochi a riflessioni sulla società e sui pericoli della propaganda).     Nel corso della mostra gli studenti hanno anche avuto modo di confrontarsi con alcune importanti voci dell’arte, sia visiva che musicale, grazie alla tavola rotonda che ha visto la presenza di Alessandro Romanini, artista e docente all’Accademia di Belle Arti di Carrara, Enrico Stefanelli, direttore artistico di Photolux Festival, Gianmarco Caselli, compositore, musicologo e direttore artistico del Lucca Capannori Underground Festival, Chiara Lera, artista e curatrice d’arte, Gianguido Grassi, curatore d’arte, e Martina Madrigali, artista. Ai personaggi coinvolti i ragazzi hanno rivolto domande inerenti il loro primo contatto con il mondo dell’arte, oltre a domande specifiche sulla loro attività.     Come ha sottolineato la professoressa Lattanzi, le ragazze e i ragazzi coinvolti hanno mostrato una grande consapevolezza del mondo che li circonda e si sono approcciati all’intelligenza artificiale con occhio critico e capacità di utilizzarla come strumento per esprimere la loro identità, curiosità e passioni e dando prova della loro necessità di raccontare e raccontarsi.     Una necessità che è emersa non solo dalle opere esposte, ma anche dalle parole stesse degli studenti, che durante il pomeriggio hanno illustrato e spiegato i loro lavori, mostrando di avere visioni precise e idee chiare sui messaggi e le emozioni che hanno inteso veicolare con le loro mostre.       03/04/2026   Guarda il reel dell’evento: https://youtube.com/shorts/nPkW8WXcvB4?feature=share