Della Lucia di Lammermoor – celebre dramma tragico in tre atti di Gaetano Donizetti, su libretto di Salvadore Cammarano, eseguito nella sua originaria versione napoletana del 1835 – vi abbiamo già parlato, ma non potevamo perdere l’opportunità di ascoltare anche la versione francese dell’opera che la Fondazione Donizetti di Bergamo, in coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna, ha messo in scena al Teatro Sociale di Bergamo nell’anno di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023.
La messa in scena al Teatro Sociale di Bergamo a cui abbiamo assistito (1 dicembre), ha visto Caterina Sala nei panni della protagonista. La giovane soprano (classe 2000) si è dimostrata una Lucie dalla considerevole presenza scenica e dalla vocalità promettente, malgrado l’evidente fatica negli acuti dovuta a problemi di salute non ancora del tutto risolti (e che l’hanno costretta a interrompere la prima). Il baritono Vito Priante è stato un Henri Ashton d’eccellenza, notevoli le sue capacità attoriali e la mimica facciale che dalla platea è stato possibile osservare con piacere. Il basso-baritono Roberto Lorenzi, ormai di casa al Donizetti di Bergamo, è stato un Raimond convincente sia nella vocalità che nell’interpretazione. Con loro sul palco i tenori Patrick Kabongo (Edgard Ravenswood), Julien Henric (Sir Arthur) e David Astorga (Gilbert).

Il Coro dell’Accademia Teatro alla Scala, diretto dal maestro Salvo Sgrò, si è dimostrato un co-protagonista capace e vocalmente preparato. Alla direzione dell’Orchestra Gli Originali il maestro Pierre Sumoussaud.

La regia è stata affidata a Jacopo Spirei, con le scene di Mauro Tinti e i costumi di Agnese Rabatti. Sullo sfondo la foresta. Disseminati sul palco pochi oggetti (un albero, delle panchine, un’auto da rottamare). Una messa in scena pulita ed efficace. Il messaggio è chiaro: non servono orpelli, la storia di Lucie parla da sola. Agli applausi un paio di scarpe rosse, per dire no alla violenza sulle donne. Sebbene ambientata à la fin du dix-septième siécle la storia di Lucie è ancora troppo attuale.

LUCIE DE LAMMERMOOR
Opéra en trois actes
di ALPHONSE ROYER e GUSTAVE VAËZ
Musica di GAETANO DONIZETTI
Prima esecuzione: Parigi, Théâtre de la Renaissance, 6 agosto 1839
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Direttore PIERRE DUMOUSSAUD
Regia JACOPO SPIREI
Scene EDOARDO SANCHI
Costumi MAURO TINTI
Light designer GIUSEPPE DI IORIO
Assistente alla regia ALESSANDRO PASINI
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Personaggi e interpreti
Henri Ashton | Vito Priante
Edgard Ravenswood | Patrick Kabongo
Sir Arthur | Julien Henric
Gilbert | David Astorga
Raimond| Roberto Lorenzi
Lucie | Caterina Sala
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Orchestra Gli Originali
Coro dell’Accademia Teatro alla Scala | Maestro del coro SALVO SGRÒ
Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Donizetti in coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna





